I principali eventi sismici che hanno coinvolto i Comuni di Lucca e Pisa

Un terremoto non è evitabile, il disastro invece si. L’unica difesa è la prevenzione.

Uno dei grandi problemi della prevenzione sismica è che come esseri umani tendiamo a dimenticare i rischi del passato e quindi vediamo il terremoto come qualcosa di lontano, che non ci coinvolge. Ecco perché la prevenzione parte dalla memoria e dalla conoscenza. Vediamo quindi i principali eventi sismici che hanno coinvolto il Comune di Lucca ed il Comune di Pisa tramite il Database DBMI04 del Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Nel database, che permette la consultazione per terremoto o per località, sono raccolti i principali eventi sismici dall’anno 217 A.C. al 2004. Per ogni terremoto è possibile conoscere l’epicentro, la data, l’intensità massima Ix e quella nel sito di interesse Is espressa secondo la scala Mercalli-Cancani-Sieberg (MSC) ed infine la Magnitudo Momento Mw.

Terremoto del 7 settembre 1920 in Garfagnana, Fivizzano

La Scala Mercalli-Cancani-Sieberg

La scala Mercalli ha origine dalla semplice scala Rossi-Forel, di 10 gradi, e prende il suo nome dal famoso sismologo e vulcanologo Giuseppe Mercalli. Viene riveduta e aggiornata nel 1883 e nel 1902, anno in cui Mercalli la espose alla comunità scientifica. Nello stesso 1902 la Scala Mercalli di 10 gradi venne espansa a 12 gradi dal fisico italiano Adolfo Cancani. Venne poi riscritta dal geofisico tedesco August Heinrich Sieberg diventando nota come la Mercalli-Cancani-Sieberg, abbreviata con MCS, scala attualmente in uso in Italia.
 
Grado (Mercalli) Intensità Effetti tipici osservati
I Impercettibile Rilevato solo dagli strumenti; non viene avvertito dalle persone.
II Molto debole Percepito solo da poche persone particolarmente sensibili, soprattutto ai piani alti o in condizioni di quiete.
III Debole Avvertito da alcune persone all’interno degli edifici; spesso viene confuso con il passaggio di un mezzo pesante.
IV Moderato Avvertito da molte persone; vibrano porte, finestre e stoviglie; raramente provoca allarme.
V Abbastanza forte Avvertito dalla maggior parte delle persone, anche all’esterno; molti si svegliano durante la notte; possono cadere piccoli oggetti instabili.
VI Forte Avvertito da tutti; diffuso spavento; caduta di oggetti e comparsa di lievi danni negli edifici più vulnerabili.
VII Molto forte Danni moderati agli edifici ordinari; caduta di tegole, cornicioni e comignoli; crolli localizzati nelle costruzioni più deboli.
VIII Rovinoso Danni gravi a molti edifici e crolli parziali; mobili pesanti possono spostarsi; numerose costruzioni diventano inagibili.
IX Distruttivo Gravi distruzioni negli edifici non progettati per resistere ai terremoti; molti crolli; reti e infrastrutture iniziano a subire danni significativi.
X Completamente distruttivo Crollo della maggior parte degli edifici in muratura; gravi danni anche alle strutture più resistenti; evidenti deformazioni del terreno.
XI Catastrofico Distruzione quasi totale delle costruzioni; ponti e infrastrutture gravemente compromessi; frane e grandi fenditure nel terreno.
XII Grandemente catastrofico Distruzione pressoché totale delle opere dell’uomo; profonde modificazioni del paesaggio e del terreno.

 

Principali terremoti che hanno colpito la Toscana

 

Gli eventi che hanno colpito la Provincia di Pisa

Effetti:
In occasione del terremoto del:
Is Data Area Epicetrale Ix Mw
5-6 10/01/1168 PISA 5-6 4,63
5-6 1322 PISA 5-6 4,63
6 07/08/1414 TOSCANA OCCIDENTALE 7-8 5,66
6-7 21/01/1767 07:45 FIVIZZANO 7-8 5,06
6-7 03/04/1814 LIVORNO 6-7 5,22
6-7 14/08/1846 ORCIANO PISANO 9 5,71
6 27/10/1914 09:22 GARFAGNANA 7 5,79
6-7 07/09/1920 5:55 GARFAGNANA 10 6,48



Gli eventi che hanno colpito la Provincia di Lucca

Effetti:
In occasione del terremoto del:
Is Data Area Epicetrale Ix Mw
6 07/1306 LUCCA 6 4,83
6 07/08/1414 TOSCANA OCCIDENTALE 7-8 5,66
5-6 07/05/1481 LUNIGIANA 8-9 5,84
6 06/03/1740 05:15 GARFAGNANA 7-8 5,18
6-7 21/01/1767 07:45 FIVIZZANO 7-8 5,06
6-7 14/08/1846 ORCIANO PISANO 9 5,71
6-7 17/09/1873 LIGURIA ORIENTALE 6-7 5,52
7 27/10/1914 09:22 GARFAGNANA 7 5,79
6-7 07/09/1920 5:55 GARFAGNANA 10 6,48

Dove:

  • Is è l’intensità al sito (MSC);
  • Ix è l’intensità massima (MSC);
  • Mx è la magnitudo momento.

 

Breve riflessione

Nonostante la memoria degli eventi storici e i relativamente recenti drammatici eventi sismici che ci hanno colpito da vicino tendiamo, nella maggior parte dei casi, a dimenticare, a vedere il terremoto come una cosa lontana e improbabile. Una fatalità, una disgrazia inevitabile. Ma il rischio sismico esiste, basta guardare i grafici soprariportati e non si può parlare di fatalità inevitabile quando la storia, passata e recente, ci insegna da cosa difenderci e come farlo.
Un terremoto non è evitabile, il disastro invece si. L’unica difesa è la prevenzione.

Qui potete vedere l’attuale zonizzazione sismica della Toscana
La prevenzione non è un costo, è un investimento.