DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE EDILIZIA
Committente: Privato
Luogo: Radicofani (SI)
Progetto Architettonico: Arch. Matteo Pierattini | Officina Abitare
Progetto e DL Strutturale: Ing. Braian Ietto
Impresa: New Abitare
Committente: Privato
Luogo: Radicofani (SI)
Progetto Architettonico: Arch. Matteo Pierattini | Officina Abitare
Progetto e DL Strutturale: Ing. Braian Ietto
Impresa: New Abitare

L’intervento sul Podere delle Caselle nasce da un’analisi approfondita dello stato di fatto dell’edificio originario, caratterizzato da un esteso quadro fessurativo e da condizioni di degrado tali da compromettere in maniera significativa la sicurezza strutturale. Le criticità riscontrate, aggravate dalla complessità del contesto geotecnico e morfologico dell’area, rendevano non praticabili interventi di consolidamento tradizionali in grado di garantire livelli di sicurezza adeguati e duraturi nel tempo.
La scelta della demolizione e ricostruzione si è quindi configurata come una decisione tecnica necessaria, volta alla realizzazione di un nuovo organismo strutturale coerente, affidabile e rispondente agli attuali standard prestazionali, sia in termini di sicurezza che di durabilità.
In questo quadro, il rispetto del luogo e della sua identità ha orientato le scelte progettuali architettoniche: il recupero e il riutilizzo delle pietre originarie dell’edificio hanno consentito di mantenere una continuità materica e visiva con il costruito storico, preservando il rapporto tra architettura, paesaggio e memoria del sito.
Scelte progettuali
Il nuovo complesso è stato concepito come un sistema strutturale unitario, fondato su una platea in calcestruzzo armato comune a tutti i corpi di fabbrica, progettata per garantire un comportamento globale coerente e una corretta redistribuzione delle azioni al suolo.
Le strutture in elevazione sono realizzate con murature portanti in blocchi rettificati ad alte prestazioni, differenziate per spessore in funzione dei volumi edilizi, e integrate da cordoli in cemento armato a livello di piano. Solai e coperture adottano sistemi misti legno–calcestruzzo, in continuità con la tradizione costruttiva locale, ma reinterpretati secondo criteri di sicurezza e durabilità contemporanei.
Particolare attenzione è stata riservata al rapporto tra edificio e terreno. Per la messa in sicurezza del complesso rispetto al pendio soprastante è stato realizzato un muro di contenimento in calcestruzzo armato fondato su pali, progettato per la stabilizzazione dei terreni e per la protezione dell’edificato dalle spinte del versante. Questo elemento, pur rimanendo in secondo piano dal punto di vista percettivo, svolge un ruolo fondamentale nell’equilibrio complessivo dell’intervento.





Focus: recupero delle pietre
Elemento centrale dell’intervento è il recupero integrale della pietra originaria. Ogni concio è stato smontato, conservato e selezionato per rivestire le nuove murature, ancorandosi meccanicamente alla struttura portante retrostante. Questo sistema garantisce stabilità, durabilità e sicurezza nel tempo, permettendo un corretto trasferimento dei carichi e una risposta controllata alle azioni orizzontali, evitando comportamenti fragili e distacchi, particolarmente critici in contesti sismici. Un equilibrio tra memoria storica e tecnica moderna, dove la sicurezza è integrata in modo discreto ma totale nel progetto.


Conclusioni
Grazie a un lavoro di squadra, il Podere delle Caselle è stato ricostruito con alti standard di sostenibilità, sicurezza e durabilità, preservando l’identità storica attraverso il recupero delle pietre originali e scelte consapevoli. La collaborazione tra professionisti ed impresa ha reso possibile un intervento complesso, efficace e rispettoso del contesto.
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