RISTRUTTURAZIONE DI UN’ABITAZIONE STORICA IN B&B

 

Committente: Privato
Luogo: Galluzzo (FI)
Progetto e DL Architettonica: Officina Abitare
Progetto e DL Strutturale: Ing. Braian Ietto

Introduzione
L’intervento su Casa Rosa si inserisce in un più ampio progetto di ristrutturazione e riqualificazione energetica di un’antica casa rurale, finalizzato alla sua trasformazione in struttura ricettiva, nel rispetto dei caratteri originari dell’edificio e del suo consolidato rapporto con il paesaggio collinare fiorentino.
Dal punto di vista strutturale, l’edificio, di origini seicentesche, presentava le criticità tipiche del costruito storico, ulteriormente accentuate da interventi novecenteschi che ne avevano parzialmente alterato il comportamento strutturale. Il progetto si è quindi confrontato con una struttura stratificata, segnata dal tempo e da eventi sismici pregressi, che avevano già generato dissesti significativi.
La filosofia dell’intervento è stata quella di operare in modo selettivo e consapevole: limitare le azioni sugli elementi di maggior pregio storico e, al contempo, incrementare in maniera significativa la capacità sismica dell’edificio attraverso incatenamenti e ripristino di continuità strutturale, restituendogli sicurezza, affidabilità e una nuova prospettiva di utilizzo nel tempo.

immagine: Officina Abitare

Interventi strutturali
Gli interventi strutturali sono stati calibrati secondo due linee di azione distinte e complementari. Da un lato, si è operato in modo deciso per eliminare masse e trasformazioni incongrue introdotte nel corso del Novecento, che alteravano negativamente il comportamento strutturale dell’edificio. Dall’altro, si è intervenuti in maniera puntuale e rispettosa sugli elementi di maggiore pregio storico, in particolare sulle murature e sui solai originari.Particolare attenzione è stata dedicata alla riparazione delle discontinuità murarie derivanti da aperture realizzate in epoche successive e alla ricucitura delle lesioni riconducibili a eventi sismici del passato. Gli interventi hanno inoltre perseguito il miglioramento del comportamento scatolare dell’edificio, attraverso il rafforzamento dei collegamenti tra pareti ortogonali e la realizzazione di un sistema di incatenamento a livello del sottotetto.L’insieme delle opere è stato concepito con l’obiettivo di incrementare in modo significativo la sicurezza strutturale, mantenendo al contempo la leggibilità e il valore materico dell’edificio storico.

Focus: il rinforzo di solai di pregio
Gli splendidi solai del piano terra necessitavano di interventi di consolidamento, sia per le problematiche di eccessiva deformabilità, sia per il ridotto comfort dovuto al marcato comportamento vibrazionale. La soluzione adottata, semplice ed efficace, ha previsto l’inserimento di profili rompitratta all’intradosso dei solai, consentendo di risolvere le criticità strutturali senza compromettere le caratteristiche originarie degli elementi.
L’intervento si integra in modo naturale nel nuovo linguaggio architettonico, grazie alla sensibilità progettuale del team di architettura, trasformando una necessità strutturale in un elemento coerente con il carattere degli spazi.

Conclusioni
In questo cantiere, reso ancora più complesso dall’accesso al Bonus 110, il ruolo della direzione lavori e il confronto continuo con l’impresa esecutrice sono risultati determinanti. In una fase storica caratterizzata da difficoltà di approvvigionamento dei materiali e da tempistiche particolarmente stringenti, la qualità della comunicazione e la capacità di assumere decisioni rapide e condivise hanno rappresentato un elemento essenziale per la buona riuscita dell’intervento.

Articoli sull’intervento

Matrix4Design

Archisearch

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