Dissesti di archi e volte: approccio ed analisi del quadro fessurativo

Questo post segue l'articolo "Archi e volte, cenni storici e funzionamento."

Approccio all'analisi della struttura
Nel caso si esamini un edificio esistente che presenti segni di dissesto occorre interpretare e descrivere il fenomeno ed individuarne le cause al fine di valutarne la sicurezza. La tappa fondamentale per la valutazione di sicurezza in caso di dissesti è di individuarne la causa: questo può avvenire attraverso l’esame ed il rilievo dei segni visibili (fessure, lesioni, schiacciamenti, cedimenti, …) oppure, nei casi più complessi, è indispensabile il ricorso a delle opportune tecniche di indagine.
Lesione dovuta al cedimento di un imposta.
Il metodo di approccio consiste nell’analizzare il dissesto strutturale e le caratteristiche del terreno. Sulla base dei dati acquisiti si definiscono le cause del dissesto prevedendone l’evoluzione futura. Il progetto di opere ed interventi necessari comprende la scelta dei tipi esecutivi, il dimensionamento e le verifiche nello stato finale, la definizione delle fasi esecutive e dei mezzi d’opera necessari e le verifiche delle situazioni temporanee in corso d’opera.

Analisi del quadro fessurativo
L’analisi dei dissesti e lo studio del quadro fessurativo sono alla base del problema diagnostico e per giungere ad un risultato affidabile si deve tener conto di tutte le informazioni relative al manufatto in questione. Le volte e gli archi sono costituiti da un assieme di conci che lavorano trasmettendo spinte elementari da un concio all’altro, che vanno sommandosi sino a trasmettere l’intera spinta risultante sui muri o sui pilastri di appoggio. Una struttura a volta si lesiona quando intervengono delle variazioni sul regime delle spinte e sulle strutture verticali su cui essa insiste o a seguito di eventi sismici. Le principali lesioni negli archi e nelle volte possono essere schematizzate nelle seguenti con numero crescente di pericolosità:


- Lesioni in chiave: Si verificano per cedimenti differenziali delle spalle ed in genere, a meno di fenomeni particolarmente gravi, non creano eccessivo pericolo fino a che la muratura di sostegno non presenta, a sua volta, altri fenomeni preoccupanti. Infatti, per la tecnica costruttiva propria delle volte, il crollo, per avvenire, deve indurre un’azione orizzontale notevole sulle spalle, in modo che la volta stessa possa abbassarsi tendendo ad assumere un andamento pressoché orizzontale.

- Lesioni all’imposta: Sono lesioni che destano sempre particolare pericolomperché sono indice di un’azione di distacco tra la struttura voltata e quella verticale che, in teoria, dovrebbe assorbire la spinta, ma che, a distacco avvenuto, non assorbe più, almeno non nella sua totalità. Tali lesioni sono indici di dissesto da rotazione sempre pericolosa.

- Lesioni al piede: I dissesti al piede, o lo schiacciamento al piede, sono molto pericolosi in quanto indicano che la struttura verticale non è più in grado di sostenere la spinta dell'arco o della volta e che il collasso dell’insieme è ormai prossimo.

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2 commenti:

  1. Effettuata la Diagnosi come si interviene?

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  2. cappa sottile in cemento armato, presto preparo un articolo sulla modalità di intervento.

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