Chi sono

Bio


Sono Braian Ietto, Ingegnere Civile strutturista di Lucca, laureato ad inizio 2010 in Ingegneria delle Costruzioni Civili alla Facoltà di Ingegneria di Pisa ed iscritto all'Ordine degli Ingegneri di Lucca dal 2011

Dal 2011 svolgo la libera professione e dal 2013 sono associato allo Studio Tecnico di Ingegneria Civile Chetoni Ietto di Pisa in Borgo Stretto 35, studio che dal 1974 si occupa di strutture.










Dal 2012 sono Consulente Tecnico di Ufficio per il Tribunale Civile di Lucca. Dal 2011 svolgo l'attività di assistente presso la Facoltà di Ingegneria di Pisa, prima a Costruzioni in zona sismica ed attualmente al corso di Tecnica delle Costruzioni 2 tenuto dal Prof. Ing. Mauro Sassu.


Principali competenze
  • Progettazione strutturale antisismica di nuove costruzioni;
  • Consolidamento patrimonio edilizio esistente con particolare esperienza nei beni tutelati;
  • Ristrutturazioni;
  • Consulenze in ambito strutturale;
  • Ingegneria forense.




Per qualsiasi richiesta, parere, opportunità di carriera, iniziative, offerte di consulenza ed altro potete contattarmi a questo  indirizzo mail.


Come tutti i Professionisti lavoro per guadagnarmi da vivere, potete scrivermi per qualche chiarimento ma non effettuo consulenze gratuite.


E' possibile trovarmi anche su Linkedin.







53 commenti:

  1. Ciao mi chiamo Simone, complimenti per il blog, ti ho messo tra i preferiti perché rivedo in te un po' la mia voglia di fare questo mestiere. Credo di avere pochi anni più di te (ne ho 30) e faccio lo strutturista da circa 5 anni. Ho collaborato con un prof per circa un anno dopo la laurea, ma adesso mi dedico alla libera professione. Credo che tornerò sul tuo blog spesso, perché essendo molto giovane ho anche parecchio voglia di confrontarmi soprattutto con persone della mia età. Saluti.

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  2. Ciao Simone, per prima cosa ti ringrazio per i complimenti. Hai colto il pieno lo spirito con cui ho creato questo blog: condivisione e confronto, risorse essenziali per chi come noi ha ancora molto da imparare ma ha anche qualcosina da dare. A presto, magari in qualche discussione!

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    1. Sono un vecchio, ed apprezzo ancora la bravura:

      COMPLIMENTI VIVISSIMI INGEGNERE Braian Ietto

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  3. Bravo, bel blog.

    Ciao.

    FERRARI A.

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  4. Grazie mille, detto da te ha un gran valore.

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  5. Che il Web sia con te, caro Braian ;-))

    PS: devo fare un post su di voi, ingegneri blogger...

    POA

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  6. Attendo con ansia il tuo post POA!
    Braian.

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  7. Ciao braian,
    essendo uno studente di ingegneria civile non potevo non passare da qui. Ancora sono un novizio dei blog, ma non mi ci vuole tanto per capire che il tuo è davvero carino, e soprattutto con buoni intenti.
    Studiando a Catania frasi del tipo "Sono convinto che lo scambio libero (e gratuito) di conoscenze sia una risorsa inestimabile" non le ho mai ascoltate
    Ho letto che ti sei laureato a Pisa, e siccome lì ci vivono le mie sorelle (motivi di lavoro), è una città che conosco molto bene, e che ho valutato a fondo per il II liv..sulla città non ho dubbi, ci verrei ad occhi chiusi, ma su l'uni non so più di tanto..magari ripasserò in futuro per qualche info.
    Ciaoo

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  8. Ciao Vince, grazie mille per le belle parole, spero che troverai utile qualche post per il tuo percorso di studi e se hai qualche domanda non hai che da farla!

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  9. Veramente un bel sito.
    Io sono interessato a imparare quanto più possibile riguardo alle strutture in vetro e alla loro progettazione.Oltre a questo sito dove posso trovare ulteriori indicazioni e informazioni che mi permettano di farmi una cultura a riguardo?
    Concordo con voi sul fatto che l'università in questo campo non prepara... :(
    Ancora complimenti metto il sito tra i preferiti e lo visionerò con costanza

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  10. Grazie per i complimenti.
    Non è facile trovare materiale a riguardo del vetro strutturale. Sono d'accordo con Manuel che ti ha risposto sull'altro post:
    -Guardare le case costruttrici è molto importante.
    -Scaricati la tesi di dottorato del ing.lani (trovi il link in fondo al post sulla modellazione del vetro) specialmente il capitolo che parla dei vari tipi di modellazione fem.
    -Risulta poi indispensabile saper utilizzare la modellazione FEM solida linerare e non lineare.

    Per ora non so darti altre informazioni però anch'io sono molto interessato. In bocca al lupo e tienici informati!

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  11. Mimmo da Ardore26 ottobre 2010 10:17

    Grazie Braian, mi sei stato di grande aiuto sul calcolo di teta nel taglio secondo la nuova normativa. Sono anch'io uno strutturista neolaureato ma a volte uno si perde in un bicchiere d'acqua... era semplicemente una rottura bilanciata nel metodo dell'inclinazione variabile della biella compressa (EC2).
    Complimenti per il blog.
    Ci rivediamo presto... magari per darti una mano se ti fa piacere (tempo permettendo).

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  12. Ciao Mimmo, lo scopo di questo blog è proprio quello di aiutare a risolvere quei piccoli problemi che ci troviamo ad affrontare quasi quotidianamente.
    Se vuoi contribuire ad arricchire questo spazio sei il benvenuto! A presto e in bocca al lupo con la professione!

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  13. Buon natale e felice anno nuovo a tutti quelli che vedono il sito e che si impegnano per inserirci materiale

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  14. Auguroni anche a te... e che l'anno che viene porti un sacco di materiale utile per tutti! ^^

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  15. ciao Braian, vista la tua passione, ti segnalo questa iniziativa che stiamo portando avanti per tutelare le nostre professioni.

    www.ivaseipartita.blogspot.com

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  16. Con un anno di ritardo (sob), ma ho rispettato quanto mi ripromettevo.

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  17. Ciao Braian,sono un vecchio ingegnere prossimo alla pensione.Avendo letto sul tuo blog l'articolo relativo al calcolo della rigidezza di un maschio murario volevo chiederti come calcolare la parte rigida (superiore ed inferiore)del metodo Dolce,nota l'Altezza deformabile.Nel ringraziarti ti porgo cordiali saluti.Antonio Gargano

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    1. Buongiorno Antonio, se ho ben capito la tua domanda penso che si possa pensare che la zona deformabile sopra e sotto alle aperture sia uguale, quindi cadauna è lunga (heff-hapertura)/2. Per differenza così uno riesce a trovare la parte rigida superiore e inferiore. In alternativa in maniera un po più precisa si può fare in maniera proporzionale alle altezze del sopra e sottofinestra. Era un problema che mi ero posto anche io ma penso che ai fini del modello l'approsimazione sia accettabile ('importante e valutare corettamente la rigidezza). Spero di essere stato abbastanza chiaro. Saluti, Braian.

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  18. Ciao Braian.Ti ringrazio per la celerità con cui hai risposto al mio quesito.Il problema è che quanto sopra bisogna farlo accettare dal tecnico del Genio Civile di competenza.Spero di riuscirci.Grazie ancora.

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    1. Il metodo dolce viene utilizzato da molti software per la modellazione. Io per le cerchiature lo uso quasi sistematicamente e, almeno per ora, al Genio Civile (di Pisa e Lucca) me lo hanno sempre accettato.

      Saluti, Braian.

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  19. Scusami Braian.L'anonimo di di cui sopra è Antonio Gargano.

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  20. Carissimo Braian.Mi scuso anticipatamente se ti disturbo di nuovo,ma ho bisogno urgentemente di porti un altra domanda.Per il calcolo della curva caratteristica di un maschio murario necessita sapere,in funzione del tipo di muratura,il valore di "mu" fattore di duttilità,per poter calcolare lo spostamento ultimo della parete.Ti chiedo:
    - tali valori vengono riportati dalla Normativa? Se si, dove?
    - esistono tabelle sperimentali?
    - ho trovato solo quella di Turnsek e Cacovic del 1977,ne
    esistono altre più specifiche?
    Nel ringraziarti nuovamente ti porgo sinceri saluti.Antonio Gargano

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    1. Ciao Antonio,
      le NTC08 utilizzano per lo spostamento ultimo di un pannello è definito dal drift ultimo di piano che vale il 0.4% dell'altezza del pannello per il taglio diagonale o il taglio scorrimento e il 0 .6% per la pressoflessione (C8.7.1.4).

      Prima si utilizzava la duttilità che valeva 1,5 (vecchie murature) o 2 (murature nuove o consolidate.

      Io preferisco calcolarmi gli spostamenti ultimi con entrambi i metodi e scegliere il minore.

      Presto farò un articolo a riguardo.

      Saluti.

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  21. Ciao Brian,sperando che i quesiti che ti sottopongo possano servire anche ad altri colleghi,TI CHIEDO:
    - Avendo calcolato le Heff.dei vari maschi murari di una parete,la loro Rigidezza la calcolo considerando sempre n=12 (traverso rigido) o n=3 (traverso flessibile);
    - Se non posso usare sempre n=12,mi dici come e quando le fasce di piano le posso considerare infinitamente rigide e quando no?
    Sperando di non disturbarti più,ti saluto cordialmente.
    Antonio Gargano

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    1. Ciao Antonio,
      a prescindere dal tipo di solaio io preferisco sempre, nel calcolo delle cerchiature, considerare il traverso rigido. Questo perché facendo una comparazione tra stato di fatto e stato di progetto, al massimo sovrastimo la variazione di rigidezza a favore di sicurezza.

      Il traverso rigido si ha quando si hanno solai in latero cemento con cordolo in c.a. e magari sottofinestra resistenti a trazione grazie agli architravi.

      Il traverso flessibile si ha quando i solai non hanno abbastanza rigidezza per fornine un adeguato grado di incastro alle pareti (vedi solaio in legno tradizionali per esempio).

      Saluti, Braian.

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    2. Ti ringrazio ancora una volta per la risposta veloc ed esaustiva come sempre.Ciao !!!
      Antonio Gargano

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  22. ciao, molto simpatico il tuo blog.
    Vorrei farti una domanda che mi sono sempre posto guardando lavorare i muratori (ho fatto il manovale per guadagnare due soldi). Mettere ferri nel cemento è cosa normale negli interventi di "sanamento"? Per es., consideriamo un terratetto in pietra e mattoni (la toscana ne è piena), su una parete esterna c'è una crepa lunga (dal tetto, con telaio in legno, fino a tetta). Murare un ferro da 18 lungo 1 m parallelamente al terreno, è una cosa normale o sarebbe necessario il parere dell'ing?? Oppure, tirar su due pilatri 50 cm x 50 cm in cemento armato può esser fatto senza il parere/calcolo dell'ing?? E fare un massetto di cemento e rete metallica (affogata) sopra un tetto, che ne copra tutta la superficie???
    Ho l'impressione che sul cemento armato muratori/carpentieri non si fanno molti problemi...
    Saluti, Franco

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    1. Ciao Franco,

      le normative sono cambiate moltissimo negli ultimi anni e sono diventate molto restrittive.

      Spesso nascono dei malintesi perché le leggi non sono chiare su cosa sia lecito fare senza permessi e cosa sì.

      Per gli esempi che hai riportato mi sento di risponderti così:
      - risarcitura di lesioni: non è solitamente necessaria una pratica che richiede l'ingengere.
      - tirare su due pilastri di cemento: dipende da cosa sorreggono: se il rischio di crollo comporta un rischio per delle persone allora si.
      - massetto di cemento: essendo un lavoro strutturale che cambia il funzionamento del tetto sarebbe necessario l'invervento di un ing.

      Spero di esserti stato di aiuto.

      Grazie dei complimenti, Braian.

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  23. Ciao,

    sono un dott. in ingegneria edile laureato al politecnico di torino lo scorso dicembre. nel mese di giugno ho sostenuto l'esame di stato con esito negativo. puoi darmi qualche dritta eventualmente consigliarmi un testo??
    grazie anticipatamente e complimenti
    Alfre

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    1. Ciao Alfredo,
      qualche intoppo capita a tutti!

      A me ha aiutato molto un libro molto pratico: "calcolo semplificato agli stati limite" di Sigmund.

      Riporta tanti esempi e calcoli semplificati facilmente eseguibili a mano.

      Per il resto cerca di arrivare preparato con tutto quello che ti serve, stai tranquillo e... semplifica: Se ogni problema può essere semplificato per renderlo più risolvibile!

      In bocca al lupo, Braian.

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  24. Crepi il lupo!!

    Grazie tante

    Alfredo

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  25. Ciao a tutti, ed in particolare al fondatore del blog!
    Volevo chiedere se qualcuno di voi ha esperienza per quanto riguarda la progettazione di parapetti in vetro. grazie e buona giornata!

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    1. Ciao Vito,
      me ne sono occupato una volta, per qualche informazione contattati per mail.

      Braian.

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    2. Salve. Le volevo chiedere se secondo Lei nella progettazione in sap, facendo il modello 3d, occorre fare le scacchiere di carico? non vengono troppe combinazioni considerando poi che andrebbe massimizzato non solo il momento positivo ma anche quello negativo?

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  26. Ciao Braian, potrei usare la tua foto del ponte degradato di Ripafratta per un progetto di un capannone da presentare a Expo2015 per avanzare la mia idea che il vetro armato sarebbe più longevo del cemento armato? Grazie comunque, un salutone!
    Mario Barcherini
    http://www.primepoint.it/Expo2015aprimpresasenzasoldi.it.pdf

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    1. Ciao Mario, certo che puoi, mi fa piacere!
      Poi inviamo un po' di materiale che sono curioso.

      Braian

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  27. arch bernardo re13 marzo 2014 15:00

    Ciao Braian, hai letto i due articoli sulla sismca che ti ho inviato? Mi farebbe piacere sapere cosa ensi in proposito anche se mi rendo perfettamente conto che l'argomento, così come posto, appare un tantino spinoso. Ti saluto, in attesa, arch Bernardo Re

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    1. Ciao Bernardo, scusa il ritardo con cui ho risposto. Ho letto la mail e stampato i pdf che mi riservo di leggere con cura visto che l'argomento è delicato, impegnativo e interessante. Appena avrò assimilato il tutto e elaborato una mia impressione prometto che ti farò sapere in maniera accurata! :D

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    2. arch bernardo re26 marzo 2014 20:31

      Di niente, anzi grazie, rimarrò in attesa. Ti saluto, Bernardo

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  28. Complimenti è dir poco...in un buio di questo momento storico "trovare" una "luce" è una sferzata di carica attiva. Grazie Braian Ietto

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    1. Grazie per i complimenti a dir poco esagerati.
      Braian

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  29. Salve ingegnere, cercando su internet sono approdato sulla sua pagina e forse lei potrebbe avere le risposte che cerco.

    Ebbene, sono in procinto di acquistare casa...
    c'è un appartamento che mi interessa molto ma ho saputo che è stato costruito con una tecnica non proprio comune,
    ovvero quella di utilizzare "pezzi prefabbricati" in cemento.
    l'appartamento in questione è in una palazzina del 2003 di soli 3 piani (se non erro con 18 appartamenti in tutto).
    il problema è che tale palazzina è locata in Foligno, nel cuore dell'Umbria...zona ALTAMENTE SISMICA.

    ebbene, le chiedo, costruzioni prefabbricate in cemento hanno la stessa tenuta antisismica di una casa in cemento costruita con metodi classici?
    ho sentito che nel recente terremoto in emilia sono crollate case (anche nuove) costruite con pezzi prefabbricati che non erano ben tenuti insieme ma erano soltanto "appoggiati" uno contro l'altro.

    grazie per la cortese attenzione e voglia scusarmi per il disturbo.
    può rispondermi, se gradisce, anche sulla mia mail personale: marco.78@alice.it

    Marco

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  30. Ciao a tutti, vengo a voi con una richiesta. Qualcuno ha mai dovuto verificare o calcolare la tenuta delle cerniere di una porta o anta? Come si fa ad impostare bene i calcoli avete idea?

    Grazie anticipatamente a chi vorrà mettersi in gioco dando una risposta.

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  31. Nessuno mi da una mano col calcolo della resistenza delle cerniere chiesto l'11 06-14?!?

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    1. Ciao, sinceramente non ho mai dovuto affrontare problemi del genere però sapendo il peso della porta penso che con un po' di ragionamenti si possa risalire alle sollecitazioni della stessa. Per l'equilibrio verticale il carico tagliante di ogni cerniera sarà Peso/numero di cerniere. Per l'equilibrio alla rotazione il carico a trazione/ compressione delle cerniere sarà uguale a Peso x b diviso h mezzi dove b è la larghezza della porta/anta e h è la distanza in verticale tra le cerniere. Una volta note le sollecitazioni fare le verifiche non dovrebbe essere troppo complicato. Braian

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  32. Sinceri complimenti per il blog, caro Braian! Fresco, chiaro e pieno di entusiasmo. Veramente piacevole e utile...
    Guido (un architetto un po' vecchietto e curvo...)

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    1. Grazie mille Guido, complimenti che mi fanno piacere sopratutto perché arrivano da un Architetto esperto.

      Braian

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  33. Ciao Braian, innanzitutto complimenti per il forum. Sono un giovane ingegnere civile appena laureata, mi si è presentata l’occasione di seguire i lavori presso casa di amici volti alla realizzazione di un muro di sostegno. Premetto che il progetto è stato fatto da un ingegnere, nonostante ciò ho deciso di approfondire l’argomento andando oltre a ciò che ci hanno insegnato all’università…ho perciò iniziato (per mettermi anche un pò alla prova) ad ipotizzare che quel lavoro fosse stato affidato a me, mi sono seduta alla mia scrivania ed ho fatto il predimensionamento, tutte le verifiche necessarie e il calcolo dell’armatura, devo dire che fin qui sono soddisfatta del lavoro…il cls che ho scelto è il C25/30 secondo le NTC2008. L’altro giorno sono stata in un impianto di cls a chiedere il costo eventuale del cls e qui mi sono venuti dei dubbi, ora ti spiego. Lì non si parlava di C25/30 ma mi hanno chiesto :”vuole il 4.25 , l’ rbk300 o il 250?” ..il panico, ho capito che si riferivano al cemento, ma la resistenza rck che fine ha fatto? e secondo te quale va bene per un muro di sostegno?anche il C20/25 andrebbe bene, comunque la differenza di prezzo c’è. grazie mille per la risposta e spero di essere stata chiara. Valeria

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    1. Ciao Valeria e scusa per il ritardo con cui ti rispondo. Adesso si usa la dicitura che hai correttamente scelto te (C25/30) ma spesso ci si riferisce ancora all'Rck (300 nel tuo caso), evidentemente loro avevano più familiarità con la resistenza cilindrica (250). Però te hai usato le caratteristiche giuste e penso che un C25/30 sia preferibile, non tanto per la resistenza maggiore quanto per la durabilità.

      Braian

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  34. Ciao e complimenti per il blog!
    Sono un collega un po' più anziano, e credo che questo tipo di confronto tra tecnici, aperto ed informale, anche su tematiche molto peculiari, sia estremamente utile e stimolante.
    Ho creato anch'io, recentemente, un blog simile, che però affronta tematiche diverse e complementari, in quanto io sono un ingegnere che si occupa principalmente di impiantistica, acustica tecnica e sicurezza del lavoro: mi farebbe piacere se passassi a dargli un'occhiata: lo trovi all'indirizzo studiofontanablog.wordpress.com.
    Sarebbe interessante creare un network di questi blog tecnici sull'ingegneria, più ampio possibile...
    Un saluto e buon lavoro

    Luca Fontana

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  35. Ciao Braian , sono un ragazzo che frequenta un istituto tecnico geometra, e quest'anno devo fare l'esame di maturità, ahimè nella prova d'esame dovrò fare progetto e verifica di un elemento strutturale col metodo degli stati limiti ultimi , però purtroppo la scuola non forma bene su queste cose e ci sarà un commissario esterno a valutarmi , quindi volevo sapere se per caso mi può fornire il nome di qualche testo di cui avvalermi ( magari non troppo complesso o che spieghi le cose in maniera semplice ) per studiare un pò e formarmi meglio in questa materia che a parere mio è affascinante sebbene la scuola oggi non forma a dovere i propri alunni.
    Ringrazio

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    1. Ciao, intanto complimenti perché non è facile trovate uno studente così giovane che ha la voglia e l'iniziativa di studiare autonomamente così come stai facendo te. Anche io ho fatto geometri ed è proprio grazie a costruzioni e al mio grandissimo professore che poi ho scelto di fare ingegneria. Secondo me il libro che fa al caso tuo è "calcolo semplificato agli stati limite" dell'Ing. Sigmund. Riporta molti esempi e formule pratiche ideali per esercizi d'esame.

      In bocca al lupo per tutto!

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