Individuazione della Classe di Rischio Sismico Delle Costruzioni con il metodo semplificato

Sottotitolo: "incentiviamo gli interventi locali"

Dopo aver visto il funzionamento del sisma bonus e come si individua la Classe di Rischio Sismico di un immobile con il metodo convenzionale in questo articolo vedremo come funziona il metodo semplificato per l'individuazione del rischio sismico.



Caratteristiche del metodo semplificato
Con il metodo semplificato è possibile calcolare la Classe di Rischio Sismico solo per strutture in murature e solo nel caso che si adottino interventi che rientrino nella categoria degli interventi di rafforzamento locale. Inoltre questo metodo permette il passaggio di una sola classe di rischio.

Gli interventi locali con le nuove norme tecniche

Visto l'imminente arrivo delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni riporto qui il loro testo a riguardo degli interventi locali:

"8.4.1.   RIPARAZIONE O INTERVENTO LOCALE 
Gli interventi di questo tipo riguarderanno singole parti e/o elementi della struttura. Essi non debbono cambiare significativamente il comportamento globale della costruzione e sono volti a conseguire una o più delle seguenti finalità: 
–   ripristinare, rispetto alla configurazione precedente al danno, le caratteristiche iniziali di elementi o parti danneggiate; 
–   migliorare le caratteristiche di resistenza e/o di duttilità di elementi o parti, anche non danneggiati; 
–   impedire meccanismi di collasso locale; 
–   modificare un elemento o una porzione limitata della struttura; 
Il progetto e la valutazione della sicurezza potranno essere riferiti alle sole parti e/o elementi interessati, documentando le carenze strutturali riscontrate e dimostrando che, rispetto alla configurazione precedente al danno, al degrado o alla variante, non vengano prodotte sostanziali modifiche al comportamento delle altre parti e della struttura nel suo insieme e che gli interventi non comportino una riduzione dei livelli di sicurezza preesistenti. [...]

Possiamo dire che, per quanto riguarda gli interventi locali, non si prevedono sostanziali modifiche rispetto alle norme attuali


Come funziona il metodo semplificato
Il metodo semplificato identifica, a seconda della tipologia strutturale dell'edificio in muratura, classe di rischio di appartenenza a partire dalla classe di vulnerabilità definita dalla Scala Macrosismica Europea (EMS).

Vengono identificate 7 macro-categorie di edifici in muratura in funzione del tipo di muratura e dei solai. Ad ogni categoria corrisponde una una classe di vulnerabilità media; le classi di vulnerabilità sono 6 e vanno da V6 (più vulnerabile) a V1 (meno vulnerabile). 
Per ogni tipologia e ogni classe di vulnerabilità viene identificato il valore più credibile con un pallino e la dispersione intorno a tale valore, espressa con i valori più probabili (linee continue) e meno probabili  (linee tratteggiate). In queste linee guida comunque sarà possibile utilizzare le linee di dispersione solamente per salire di Classe di Vulnerabilità.

Lo scostamento dalla Classe di Vulnerabilità Media
Dopo aver individuato la Classe di Vulnerabilità Media del nostro edificio  valuteremo l'eventuale  scostamento dalla  classe  media  a  causa  di:

  •   un  elevato  degrado;
  • una  scarsa  qualità costruttiva;
  • presenza di peculiarità che possono innescare meccanismi di collasso locale per valori particolarmente bassi dell’azione sismica e aumentare la vulnerabilità globale.
Le peculiarità che comportano un passaggio di Classe di Vulnerabilità sono sintetizzate in questa tabella:

L'individuazione della Classe di Rischio
Una volta definita la Classe di Vulnerabilità effettiva mediante una semplice tabella che tiene conto della Zona Sismica in cui ricade l'edificio è possibile individuare la Classe di Rischio. Per distinguere l’attribuzione di classe mediante il metodo semplificato da quella ottenuta  mediante  il  metodo  convenzionale,  le  classi  ottenute  con  il  metodo  semplificato  sono contrassegnate da un asterisco (A+*, A*, B*, …). 




Ricordo che anche se nella tabella è riportata la Zona Sismica 4 questa non rientra negli incentivi del SismaBonus.

Interventi e relativo passaggio di classe di rischio
Gli interventi che determinano il passaggio di una Classe di Vulnerabilità a quella immediatamente inferioresono indicati nella seguente tabella:



Ricapitolando per il passaggio alla Classe di Rischio immediatamente devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:
  • l'entità degli interventi deve essere tale da non produrre sostanziali modifiche al comportamento della struttura nel suo insieme e da consentire quindi l'inquadramento come interventi locali;
  • gli interventi devono essere effettuati sull'intera unità strutturale.
E' fondamentale notare che, nelle Zone Sismiche 2 e 3, al passaggio di Classe di Vulnerabilità non corrisponde necessariamente un passaggio di Classe di Rischio.


Conclusione
Il metodo semplificato è molto speditivo ma comporta comunque una forte assunzione di responsabilità a seguito dell'asseverazione del professionista dell'avvento passaggio di classe sismica. Inoltre sarà necessario depositare, oltre che all'asseverazione, una esaustiva Relazione Tecnica che spieghi accuratamente lo stato delle strutture esistenti e gli interventi che si andranno ad eseguire.
N.B.E' possibile utilizzare il metodo semplificato anche per i capannoni però di questo parleremo in un altro post.

A presto, Braian Ietto

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