Quale valore di fck utilizzare, un'autorevole opinione.

Qualche tempo fa nel post resistenza caratteristica compressione del calcestruzzo ci eravamo chiesti qual'era l'fck giusto da utilizzare nella progettazione, se quello indicato nella classe del calcestruzzo ( es: fck=25 nel C25/30) o quello derivante dalla famosa relazione fck=0,83Rck. Riporto la risposta che ha dato in merito a questo argomento il professor A.Ghersi nel forum Ingforum dove, tra i vari tecnici, si riscontrano pareri discordanti.

"La norma europea EC2 e quella italiana DM2008 (sostanzialmente coincidenti) si sono giustamente orientate a divedere il calcestruzzo in "classi di resistenza", anziché invitare a scegliere un singolo valore, perché la variabilità del calcestruzzo rende poco sensato parlare - che ne so - di Rck=27.4 MPa. L'uso di classi è una voluta semplificazione per evitare inutili pignolerie.
Le usanze europee e quelle italiane sono diverse, perché in Europa si usano prevalentemente provini cilindrici (da cui fck) e in Italia provini cubici (da cui Rck). Ma ritengo che oggi la norma consenta anche in Italia di usare, volendo, provini cilindrici (come del resto già si fa nel caso di prove su strutture esistenti, da cui si preleva una carota). La relazione sperimentale tra provini cubici e cilindrici mostra che i secondi hanno una resitenza che è 0.80-0.85 dei primi, per motivi ben noti (attrito tra provino e piatti). A quanto mi risulta, la prima relazione convenzionale che si è proposto era Rck=1.2 fck, con 1.2 scelto solo perché cifra tonda. Da questo si è passati, invertendo, a fck=0.83 Rck (ma 1/1.2 è in realtà 0.8333, quindi 0.83 è ancora una semplificazione).
Confesso che anch'io sono stato in dubbio su come comportarmi, cioè su quale valore di fck usare. Ma alla fine il mio buon senso (date le tante approssimazioni), uno spirito "europeo" ed anche il fatto che il punto 4.1 del DM2008 dice che "la classe di resistenza è contraddistinta dai valori caratteristici delle resistenze cilindrica e cubica a compressione uniassiale, misurate rispettivamente su provini cilindrici (o prismatici) e cubici, espressa in MPa", tutto questo - dicevo - mi ha portato alla conclusione che io preferisco usare come fck il numero indicato nella classe (quindi con C25/30 uso fck=25 MPa). Ovviamente non mi permetterei mai di "bocciare" l'altra ipotesi (cioè di usare 0.83x30) perché questo rientra nella "libertà di opinione". Usare un valore o l'altro è assolutamente irrilevante ai fini della qualità della costruzione, e quasi non varrebbe la pena stare qui a discuterne. Però ugualmente non accetto che qualcuno "bocci" la mia scelta. A chi volesse farlo ricordo che le norme hanno ormai uno spirito prestazionale, non prescrittivo ed è passato(spero) il periodo in cui i pignoli bocciavano un calcolo perché il calcestruzzo lavorava a 85.1 kg/cm2 e non a 85.0. Cerchiamo quindi di essere seri e badare alla sostanza."

Aurelio Ghersi


Io mi trovo assolutamente in linea con la sua risposta: non sono queste le scelte che caraterizzano un progetto ben fatto, i problemi e le scelte importanti sono ben altre.
Siamo tecnici non burocrati!

Voi come la pensate?

A presto, Braian.


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