Ripristino di elementi in c.a. carbonatati

Dopo aver visto il fenomeno della carbonatazione delle strutture in cemento armato in questo articolo vedremo come intervenire per consolidare gli elementi ammalorati.
carbonatazione
Una trave di ponte fortemente ammalorata
Le fasi dell’intervento
  • Demolizione delle parti decoese o poco resistenti tramite idrodemolizione o attrezzi manuali fino al raggiungimento dello spessore del copriferro;
  • Valutazione della profondità di carbonatazione (vedi articolo) e demolizione fino al raggiungimento della zona non carbonatata;
  • Scarnificazione meccanica della superficie sana per lo spessore di 1cm. per la realizzazione di un sottofondo aggrappante;
  • Pulitura delle armature dalla ruggine ed eventuale reintegro delle stesse;
  • Trattamento dei ferri con due mani di malta cementizia pennellabile bicomponente a base di leganti idraulici; polveri silicee, inibitori di corrosione e dispersione di polimeri acrilici;
  • Applicazione di un primer di resina epossidica sulla superficie del calcestruzzo;
  • Riporto di malta cementizia a ritiro controllato eventualmente contenente microfibre in polipropilene, da applicarsi con cazzuola o spatola bagnando a rifiuto il sottofondo;
  • Regolazione delle delle superfici con malta ad inerti di fine granulometria e additivi amalgamanti con polimeri acrilici in emulsione;
  • Verniciatura protettiva.

recupero carbonatazione
Particolare dell'intervento

A presto, Braian.


Riferimenti:

- Appunti del corso di Diagnostica e Consolidamento – Prof. Ing. Anna De Falco

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