Apertura di vani in muratura portante - Parte 1: inquadramento dell'intervento.

Ciao a tutti, in questo articolo voglio cominciare a parlarvi di uno degli interventi che più spesso ci troviamo ad affrontare: la realizzazione di nuove aperture su muratura portante in edifici in muratura. In questa prima parte, indirizzata forse di più ai non addetti ai lavori (che hanno intenzione di realizzare nuove aperture nei propri edifici) vedremo cosa è possibile fare e cosa comporta. Forse dirò cose quasi scontate ma ho visto in diverse occasioni che c'è ancora abbastanza confusione su questo argomento.



In questi articoli parleremo di interventi intenti a realizzare o modificare uno o più aperture senza comunque intervenire nel'edificio nel suo insieme. Nel caso di un intervento globale (quindi miglioramento o adeguamento sismico) alcune delle regole che sto per dirvi non valgono più.

E' un muro portante?
Iniziamo con il dire cos'è una muratura portante: spesso sento dire che le murature portanti sono quelle che portano i carichi dei solai e delle coperture. Questa cosa è falsissima. Qualsiasi muratura che ha la capacità di assolvere una funzione strutturale e quindi è capace di resistere a forze verticali od orizzontali è portante, anche se non ci sono appoggiati solai o altri carichi. Quindi realizzare un'apertura su una parete apparentemente ininfluente di mattoni pieni ad una testa (quindi di uno spessore complessivo di intonaco di non più di 15 cm) è un intervento strutturale e comporta quindi le verifiche e i permessi adeguati. 

Cosa non è possibile fare
Come ho detto in precedenza stiamo parlando di interventi che non influiscono sul comportamento globale della struttura e quindi ci sono delle regole IMPRESCINDIBILI da rispettare al fine di non compromettere o alterare in maniera significativa il comportamento sismica dell'edificio. E' assolutamente vietato:




  • realizzare aperture a cavallo delle intersezioni murarie;
  • inserimento dei montanti nello spessore dei muri trasversali;
  • realizzare apertura di porte o finestre nelle pareti perimetrali esterne a distanza inferiore ad 1 m dall'angolo compreso lo spessore del muro trasversale;
  • realizzare aperture di porte o finestre nelle pareti che lascino una mazzetta muraria laterale residua inferiore a 50 cm (escluso lo spessore del muro ortogonale). Tale limitazione non si applica nel caso in cui la parete oggetto di rinforzo prosegua oltre il muro ortogonale.

  • Tipologie di intervento

    Se la nostra apertura non viola nessuna delle regole soprastanti la nostra apertura è, in linea di massima, realizzabile (a meno di casi particolari dove i calcoli ci dimostrino il contrario). A seconda del caso gli interventi per ripristinare le caratteristiche della nostra parete sono divisibili in queste due categorie:


    • Non è necessario un ripristino in termini di rigidezze, resistenza e duttilità della parete
    Sarà quindi sufficiente architravare la nuova apertura.

    • E' necessario il ripristino in termini di rigidezze, resistenza e duttilità della parete
    In questo caso dovrò intervenire realizzando un telaio in acciaio o cemento armato intorno alla nuova apertura (comunemente detta cerchiatura) o dovrò intervenire migliorando le caratteristiche dei maschi murari rimanenti (per esempio mediante betoncino armato).  

    Ma questa prima parte dell'articolo voleva essere una semplice chiaccherata per chiarire le idee a chi vuole realizzare delle aperture e vuole saperne di più prima di contattare il suo tecnico di fiducia. Nelle prossime parti dell'articolo che avranno un taglio più tecnico vedremo meglio le fasi di calcolo e realizzative.

    A presto, Braian.


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    27 commenti:

    1. Molto interessante.

      un saluto
      ANGELO

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    2. Purtroppo è vero che molto di frequente nell'autocostruzione si commettono grossi errori. Io ci faccio caso spesso. Proprio sabato ho visto che il mio vicino, che ha una casa in muratura anni 60 (mattoni pieni), ha aperto una "bella finestra" sulla parete esterna a circa 70 cm dall'angolo e vicina ad un'altra finestra...
      Ciao, Brian, complimenti per il tuo blog.

      Ilaria

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      1. Grazie dei complimenti Ilaria, il mio articolo non vuole essere in nessuna maniera un incentivo all'autocostruzione, tutt'altro! Vuole essere solamente un chiarimento anche per chi non è del mestiere e vuole sapere se certe modifiche alla sua casa siano possibili o meno. Poi si va dall'ingegnere (arch o geom) di fiducia!

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      2. Si, si, lo avevo capito... infatti volevo proprio sottolineare l'utilità del tuo articolo. Ciao, Ilaria.

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      3. Ciao Brian trovo utili ed interessanti le discussioni, ma ti volevo chiedere dove sta scritto che lo stipite dell'apertura nuova che vado a fare deve distare almeno 50 cm dal muro trasversale?
        Grazie
        Ang

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    3. sto facendo un progetto riguardante una casa in muratura composta da piano terra e piano primo, il progetto prevede l'allargamento di una piccola finestra a piano terra in modo da corrispondere per dimensioni a quella sovrastante con la quale è allineata, inoltre il progetto prevede sempre a piano terra la trasformazione della finestra adiacente in una portafinestra, anche questa apertura è allineata con una finestra al piano superiore ed entrambe hanno medesima larghezza. il muro è una tamponatura esterna di controvento ( non regge i solai sovrastanti neppure quello di copertura), la variazione della rigidità rimane inferiore al 15% mentre la resistenza diminuisce e anche se di poco anche lo spostamento ultimo. sono indeciso sulla necessità di disporre una cerchiatura e chiedo cortesemente una tua opinione......Grazie 1000

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      1. Buongiorno, secondo me una volta che hai dimostrato che la rigidezza non varia più del 15% puoi semplicemente procedere alla sostituzione dell'architrave (se necessaria) senza inserire una cerchiatura. E' un intervento che ho fatto più volte.

        Saluti, Braian

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    4. l'apertura di un vano porta va in SCIA o in Permesso di Costruire? Se la zona non è vincolata e fuori il perimetro urbano trattandosi di una casa colonica per me dovrebbe andare esclusivamente in SCIA previo deposito al ex Genio degli elaborati e calcoli strutturale trattandoli come opere minori. Concordate??
      Gino

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      1. Buongiorno,
        confermo che aperture di vani rientrano tra le opere eseguibili con SCIA (e meno male). Da noi (toscana) è una SCIA anche in caso di edifici vincolati dalla soprintendenza. Braian

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      2. naturalmente parlo di una apertura di vano porta su parete o facciata esterna non di vano porta di una parete interna. Il problema potrebbe porsi per il cambio di prospetto ma anche con SCIA dove il tecnico si assume tutte le responsabilità evidenzia nella relazione il cambio prospettico.Grazie Gino

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    5. Caro Braian, spero sia sempre attivo questo tuo interessantissimo blog.
      Ti parlo di un intervento fatto da un mio vicino a Capri (NA), zona sismica.
      In un edificio dei primi novecento ha eliminato completamente un muro interno di circa 60/70 cm. di spessore, largo 320 e alto quasi 4 metri, non lasciando alcuna mazzetta laterale e il muro ortogonale finisce li e ha posto solo 3 putrelle nel soffitto.
      Sopra c'è il lastrico solare e sotto, sigh... abitiamo noi.
      Da questa realizzazione, avendo già nei 4 metri di altezza un soppalco in muratura che immagino prima si appoggiasse radicalmente al muro portante ed oggi ha sotto solo un muro di forati, il vicino ha ricavato nel soppalco un bell'armadio a muro nello spessore preesistente del muro e sotto lo spazio per una cucina.
      Abbiamo iniziato una causa per danno temuto e il vicino di nascosto per cercare di rimediare senza troppi danni ha creato una cerchiatura verticale solo nel soppalco senza neanche attaccarsi al pavimento dello stesso e chiedendo una sanatoria al Genio Civile , con tanto di tecnico che certifica che con questo intervento è ora tutto meglio di prima..... ovviamente la descrizione letta nella sanatoria è apposta stata scritta in modo molto lacunoso....
      Praticamente questa cerchiatura parziale è "appesa" solo nella parte superiore senza alcun collegamento con la parte buona che è il vecchio muro portante che ancora è presente al piano terra.
      Un intervento così parziale, premettendo poi l'enormità del vano ricavato e l'assenza di mazzette residue e l'ubicazione in piena zona sismica, ha dei fondamenti per essere autorizzata in sanatoria ?
      A me sembra un castello fatto da tre carte da gioco pronto a crollare al primo evento sismico con movimenti laterali.
      Io sono molto preoccupato anche perché siamo in Italia e anche l'assurdo a volte diventa realtà...
      Cosa ne pensi ? Cosa devo fare ancora per dimostrare chiaramente che mancano proprio le basi per permettere la sanatoria di un tale intervento parziale ??
      Grazie
      Alessandro

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    6. Ciao Alessandro e scusa il ritardo con cui rispondo.
      La situazione è delicata, prima di esprimermi vorrei saperne di più e ammetto che da come la descrivi direi che la questione è stata affrontata con molta superficialità. Se vuoi puoi scrivermi alla mia mail professionale così ne parliamo meglio:

      braian.ietto@gmail.com

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    7. Scusa il disturbo Brian, non riesco a trovare il riferimento normativo alla tua affermazione circa la dimensione minima della mazzetta muraria di 50 cm. Potresti indicarmelo?

      Grazie e buon lavoro.

      Gabriele

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    8. Signor Brian Buon giorno. Volevo porle il seguente quesito. Ho acquistato una casa del 1923. Essa aveva il bagno raggiungibile solo dall'esterno. Purtroppo solo quella mi potevo permettere. E' una casa singola e indipendente con giardino. Il soggiorno era diviso dal bagno. Ho pensato di operare una apertura in modo da collegare il soggiorno con il bagno,senza uscire più di casa,visto che ho genitori ultrasettantenni. Ho già fatto il lavoro ed ho creato una "porta di comunicazione " di normali dimensioni. Credo però (mi passi l'ignoranza) che sia un muro portante poichè è davvero spesso. Il lavoro è stato fatto nel 2007.
      Ora dovrei fare una surroga del mutuo.
      Le domando: dal momento che non ho operato un aumento della unità immobiliare,non ho modificato il volume,mi pare che non ho alterato la sagoma o i prospetti e superfici e non ho mutato la destinazione d'uso,secondo lei avrei dovuto fare la Richiesta SCIA oppure no?
      Credo infatti che,anche per una sola porta, il perito può trovare problemi per una variazione dalla cartina. Lei che nè pensa? Mi può suggerire,nel caso il perito della banca subentrante trovasse obiezioni, delle risoluzioni?
      Grazie della sua eventuale risposta e mi scusi se in alcuni punti magari sono stato poco chiaro.Salve
      n.b un piccolo disegno qui in basso per essere chiaro



      --------------------------------------------------- .
      porta esterna bagno

      BAGNO

      ------------------- ---------------------
      NUOVA PORTA
      Porta sogg


      SOGGIORNO
      ----------------------------------------------------

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      1. Buongiorno, trattandosi di un muro portante era un opera soggetta a Genio Civile e Comune (scia). Consiglio di contattare un tecnico di fiducia al fine di analizzare la cosa e considerare la possibilità (se possibile) di sanare.

        Cordiali saluti, Ing. Braian Iettohttp://www.ingegneriaedintorni.com/logout?d=https://www.blogger.com/logout-redirect.g?blogID%3D8985569878257414967%26postID%3D7467272959291680920

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    9. Buongiorno
      Piccole crepe orizzontali sulle mazzette di una apertura di un muro di soina interno di 15 cm sono da valutare.
      L apertura e stata rialzata architravandolo 40 cm più in alto.
      Le crepe sono d ambo i lati per 30 40 cm di lunghezza. Ce ne sono tre 4 per ogni mazzetta.

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    10. Buongiorno Ing., avrei bisogno anche io di sapere in base a quale riferimento legislativo sarebbe necessario lasciare una mazzetta minima di 50 cm. Ed in ogni caso si potrebbe sostituire con un profilo in acciaio ammorsato alla muratura?
      Grazie

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      1. Buongiorno,
        questa "prescrizione" viene dalle linee guida della regione toscana per gli interventi locali che viene presa da riferimento anche in molte altre regioni.
        Non è una prescrizione obbligatoria fuori dalla toscana.

        Ing. Braian Ietto

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    11. SALVE ,VOLEVO SAPERE SE PER APRIRE UN VANO PORTA E POSSIBILE SOLO CON IL CONSENSO DEI CONDOMINI

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      1. Buongiorno,
        essendo le murature portanti condominiali è necessario il parere favorevole dei condomini.

        Ing. Braian Ietto

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      2. Buona sera, mi permetto di precisare che, per quanto riguarda il parere favorevole dei condomini, è necessario specificare se si parla di murature portanti interne od esterne.
        Nel primo caso, infatti, recenti sentenze, hanno stabilito che, se l'opera non compromette la stabilità dell'intero edificio, non è necessario nessun parere dell'Assemblea Condominiale, fermo restando la regolarità dei lavori eseguiti (progetto, Genio Civile, collaudo, ecc...).
        In parole povere, io dentro casa mia posso fare quello che voglio, a patto che la struttura rimanga stabile e sia tutto perfettamente in regola.

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    12. Salve, sto effettuando la ristrutturazione di un'unità immobiliare e mi accingo all'apertura di un vano porta su di un muro maestro interno della larghezza di cm 75/80. Il vano sarà largo cm 85 e lungo la parete prospiciente l'androne comune dovrò anche assottigliare lungo un lato il muro per circa cm 30 per installazione sotto la piattabanda del motore di un'automatismo per l'apertura di una porta in vetro di un negozio. La piattabanda, che verrà realizzata in due step, sarà lunga 2,5 mt alta 25 cm e profonda 40 con 4 fi 16 superiore e 4 fi 16 inferiore e staffe fi 8 ogni 10 per quanto riguarda la porzione esterna; stesso discorso per la porzione interna a differenza che sarà lunga solo 1,70 mt. Come dimensionamento e misure vanno bene?

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      1. Ciao Marcello,
        è impossibile risponderti senza conoscere tutti gli altri dati. Siamo in zona sismica? Perché se sì serve un deposito al genio e sopratutto bisogna prevedere anche dei montanti adeguatamente dimensionati.

        Braian

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      2. Allora oltre al traverso è necessario ripristinare la rigidezza dell'allineamento con appositi montanti in c.a. o acciaio oppure consolidando le restanti parti di muratura.

        Braian

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      3. Cosa intendete per zona sismica? La zona 4 io la considero sismica.

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      4. zona 4 è sismica. Ormai di non sismico in Italia non è rimasto praticamente nulla.

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